Viaggia in tutta sicurezza

Tornando dalla Grecia, meta della mia ultima vacanza, ho optato per la tratta offerta dal traghetto di Minoan Lines in partenza da Igoumenitsa. Le splendide e rigogliose foreste che circondano la cittadina situata nella parte nord occidentale dell’Epiro, hanno salutato il mio viaggio nelle splendide lande greche, ponte ideale fra Occidente ed Oriente. Igoumenitsa è uno degli scali più importanti della nazione, essendo un crocevia nelle rotte che collegano l’Italia con la penisola ellenica, ma anche con la Bulgaria e la Turchia. Minoan Lines è una compagnia greca facente parte del gruppo Grimaldi, società armatoriale napoletana. Il viaggio con i traghetti da Igoumenitsa ad Ancona ha avuto inizio alle 23.00 ed è terminato alle 13.30 del giorno successivo. Il prezzo del biglietto d’imbarco, pari a poco più di 215 euro, mi ha concesso un viaggio in tutta comodità, con cabina personale dotata di servizi igienici e doccia. La traversata è stata allietata dalla presenza a bordo di ogni genere di diversivo, a partire dal fornitissimo bar e passando per le esclusive sale cinematografiche. Meritevoli di plauso si sono rivelate anche l’accoglienza e la disponibilità del personale di bordo. Minoan Lines concede di imbarcare veicoli, biciclette, e di portare con sé i propri amici a quattro zampe, essendo fornita di cabine pet friendly. L’arrivo presso il porto di Ancona, città fra le più belle di tutta la costa adriatica, è giunto in perfetto orario e sotto uno splendido sole, capace di rendere merito al fascino di quella che dai più viene ricordata come la città dorica, soprannome che evidenzia le origini greche del capoluogo marchigiano. Il centro abitato sorge su un promontorio che si protende in mare a forma di gomito piegato, e che ha il merito di creare un ampio e straordinario porto naturale. I Greci provenienti da Siracusa, che fondarono la città nel 387 a.C., notarono immediatamente la particolare forma del promontorio e per tale motivo decisero di chiamare la colonia col nome di “ankon”, che in greco vuol dire proprio gomito. Il porto naturale, in grado di offrire un eccezionale riparo dal mare, oggi si colloca fra i primi in Italia per importanza. Anticamente era già frequentato dai Piceni, che fin dal al III secolo a.C., lo utilizzavano per gli scambi commerciali con i Greci. Qui, l’impatto visivo è sempre emozionante, con il duomo di San Ciriaco ed il suo campanile che da secoli dominano dall’alto la baia.

Affidati ad un esperto qualificato

Moltissime aziende e gran parte dei liberi professionisti utilizzano il web marketing per gestire affari e campagne pubblicitarie. Per farle funzionare servono una serie di componenti, non basta creare un sito internet e aspettarsi che tutto vada avanti da solo. Inoltre, un sito internet s’incentra sull’ottimizzazione SEO, senza la quale difficilmente porta frutti. Una campagna web marketing ben strutturata in ottica SEO garantisce, nella quasi totalità dei casi, dei riscontri positivi. Affidarsi a un esperto qualificato, che possa predisporvi il sito giusto nel modo ancor più giusto, è una scelta saggia e consapevole. Le agenzie certificate si avvalgono di un esperto web analytics in grado di effettuare un’analisi dei siti accurata e di sicuro ritorno economico. Lo strumento più utilizzato per compiere queste analisi è google analytics. Vediamo nel dettaglio cosa permette di controllare e perché è così irrinunciabile nel web marketing.

Google Analytics. É un sistema che consente di monitorare senza margine d’errore tutto ciò che accade all’interno del proprio sito internet. Il monito avviene attraverso il pannello di controllo messo a disposizione da google con un’interfaccia che permette di analizzare più elementi contemporaneamente. Alcuni di questi sono:
– numero di utenti che hanno visitato la pagina,
– precisa posizione geografica dalla quale provengono le visite,
– numero di accessi diretti,
– motori di ricerca che hanno portato sul vostro sito,
– pagine più cliccate,
– quanti utenti hanno visitato la pagina più volte,
– quali keywords hanno digitato per arrivare sul vostro sito.
E questa è solo una piccola parte delle potenzialità derivanti dall’utilizzo di google analytics, anche perché per ottenere informazioni davvero dettagliate si potranno gestire gli intervalli temporali. Questo consente di acquisire i dati in modo più schematico. A rigore di logica dobbiamo precisare che si tratta di un servizio gratuito di cui ognuno può decidere di usufruire, ma raccogliere tutte queste informazioni e non sfruttarle al meglio renderà tutto vano. Affidarsi a un esperto qualificato serve proprio a evitare questo. Avrete la certezza di una corretta installazione del “codice di monitoraggio” e la garanzia che tutti i dati raccolti saranno esportati, assemblati e incanalati nella giusta direzione. Le informazioni statistiche saranno rielaborate e finalizzate a ottimizzare il vostro sito, solo così, google analytics sarà sfruttato a pieno. Il risultato? Avrete un sito dinamico, al passo con i tempi e pronto a subire i cambiamenti necessari per rendere vincenti le vostre pagine.

Prenota online la tua vacanza ad Ibiza

Il mese di settembre è stato piuttosto caldo in Europa, così, avendo a disposizione alcuni giorni di vacanza dal lavoro proprio in questo mese, ho deciso di regalarmi una breve permanenza nell’isola di Ibiza. Il mio budget a disposizione non era dei più elevati, per cui ho effettuato una ricerca su internet con lo scopo di trovare le offerte più vantaggiose e più adatte alle mie tasche. Il tempo trascorso davanti al computer non è stato lungo: in poche ore avevo già trovato un last minute per Ibiza online, volo andata/ritorno da Roma ad un ottimo prezzo, associato ad un pernottamento in un albergo a mezza pensione convenzionato con la compagnia aerea. Sono bastati alcuni click per finalizzare l’operazione, pagare con la mia carta di credito ed infine stampare i biglietti e la conferma di prenotazione dell’hotel. Niente di più facile: a dir la verità, ho impiegato più tempo a fare i bagagli!

Il viaggio è stato lineare e senza intoppi: a poche ore dalla partenza dall’Italia ero già all’esterno dell’aeroporto, distante solo 7 km dalla città di Elvissa (il nome in lingua locale dell’isola e della città omonima), che ho raggiunto in autobus senza alcuna difficoltà. Era quasi mezzogiorno quando ho effettuato il check-in presso il mio piccolo ma accogliente albergo, e dopo essermi cambiato, sono corso in spiaggia con occhiali da sole, asciugamano e tanta voglia di mare e sole!

La mia prima tappa è stata la spiaggia di Figueretas, a poche centinaia di metri dal centro cittadino. Una delle caratteristiche più piacevoli nonchè utili dei centri balneari dell’isola è la presenza di servizi per tutti i gusti: sport, bar, docce, bagni e diverse zone ombreggiate offerte delle palme che affiancano la spiaggia. Dopo una nuotata rinfrescante ho ritenuto opportuno festeggiare il mio arrivo ad Ibiza con un cocktail in riva al mare, cercando di togliere la ruggine dal mio modesto spagnolo con una chiacchierata insieme al barman. Questo mi ha consigliato di visitare la spiaggia vicina, Playa d’En Bossa, veramente notevole.

Dopo uno spuntino serale, ho fatto una passeggiata lungo la costa al tramonto. Gradualmente la vita notturna dell’isola iniziava ad emergere con i suoi suoni, colori ed il popolo della notte, pronto a trascorrere ore inebrianti nelle discoteche e nei locali all’aperto. Se volete divertirvi, Ibiza è il posto che fa per voi!

Vacanze ben organizzate qualche consiglio

Quando si parla di Ibiza è facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo perché quest’isola è di una struggente bellezza naturale ed è un vero e proprio paradiso del divertimento. Una volta da queste parti c’è solo l’imbarazzo della scelta, tante sono le cose da fare: spiagge, mare e notti folli qui è tutto davvero coinvolgente.

Ad Ibiza si trovano spiagge di tutti i tipi: rocciose, sabbiose, mondane anche alcune molto isolate per chi è alla ricerca di tranquillità. Cala Codolar è una graziosa caletta dalla sabbia chiara protetta dal vento e dalle grandi onde, caratterizzata da una natura pressoché incontaminata. Anche a Cala Llonga la natura è protagonista con i suoi piccoli angoli nascosti, calette di non facile accesso ma fantastiche per un meraviglioso bagno. A Cala Llonga ci sono piccole baie riparate e incontaminate dal fascino invidiabile. Et Cavallet è invece una grande spiaggia bianca e attrezzata, molto indicata per chi vuole praticare gli sport acquatici o fare qualche suggestiva immersione negli eccezionali fondali della zona.

Ma Ibiza è conosciuta dalla stragrande maggioranza di giovani come la patria delle discoteche, un luogo dove si vive la notte vivacemente. Uno dei locali per eccellenza dell’isola è il Pacha, una discoteca con alle spalle una lunghissima tradizione di vita notturna. Il Pacha è dunque caratterizzato oltre che dai suoi particolari ambienti disposti su diversi piani e dove ascoltare tanta bella musica, anche per la sua storia. Tra i club più alla moda anche El Divino, luogo di super modelle e affascinanti cubiste dove non è difficile incontrare alcuni vip. El Paradis è invece una discoteca conosciuta principalmente per le famose “feste dell’acqua”.

Contrariamente a quanto si può pensare, fare una vacanza ad Ibiza non significa necessariamente svuotare le tasche, basta conoscere i posti giusti per pernottare a prezzi più contenuti rispetto ad altre zone. In questa logica Figueretas è un luogo strategico, centrale e distante appena cinquecento metri dal mare. Tante le possibilità di soggiornare a condizioni favorevoli e senza dover rinunciare alle comodità. Nella zona di Figueretas ad Ibiza si trovano, infatti, diversi appartamenti con terrazze con vista mare, luminosi e con camere dotate di tutti i comfort. Stesso discorso per chi invece agli appartamenti preferisce gli hotel, anche in questo caso il rapporto qualità/prezzo è vantaggioso rispetto ad altri posti dell’isola.

Scopri la bellissima Durazzo

Quando si pianifica una vacanza in Europa o nella zone del Mediterraneo, raramente si prende in considerazione l’Albania, che invece offre delle località costiere di notevole bellezza e rilevanza turistica. Esortato da alcuni amici che vi hanno trascorso dei piacevoli giorni, ho deciso anch’io di organizzare un viaggio nell’affascinante città di Durazzo, curioso di visitare questa meta turistica situata poco lontano dal nostro paese, ho scelto di viaggiare con comodi traghetti da Ancona a Durazzo.

Su internet ho trovato diverse tratte a disposizione e ho infine optato per la partenza dal porto di Ancona alle ore 13:00, con arrivo in Albania il mattino successivo, alle 10:00. In questo modo intendevo godermi il viaggio dal ponte, ammirando i panorami e interagendo con i passeggeri, tutte attività che risultano impossibili scegliendo di volare e che rendono unica la dimensione del viaggio in traghetto.

In effetti l’intero tragitto via mare è stato estremamente piacevole, in quanto sono partito in una soleggiata mattina di inizio settembre, caratterizzata da temperature ottimali e mare calmo. Ho trascorso una notte tranquilla nella mia camera, e il giorno successivo ero già sul ponte a scattare le foto del porto di Durazzo che si avvicinava lentamente. Il traghetto è giunto puntuale come programma e dopo una breve attesa sono sbarcato sul suolo albanese. Al mio arrivo non ho dovuto subire ritardi per controlli burocratici o amministrativi: in qualità di cittadino dell’Unione Europea, non ho avuto la necessità di ottenere un visto, nè di possedere un passaporto per visitare il paese.

Ho quindi raggiunto rapidamente il mio hotel in città per il check in e mi sono incamminato successivamente verso il litorale. Il porto è molto pittoresco, sempre vivace e in continua fibrillazione, mentre la città è veramente caratteristica, così ricca di storia, resti archeologici e luoghi di rilevanza storica. Dall’alto della roccaforte ho potuto immortalare panorami stupendi con la mia macchina fotografica e mi sono accorto di quanto sia chiara e cristallina l’acqua delle spiagge di Durazzo. Chi mi aveva consigliato questa vacanza non si è sbagliato: la città merita veramente di essere visitata!

Affidati alla compagnia giusta

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio, io e mio marito abbiamo deciso di regalarci una vacanza ad Ischia insieme ai nostri due figli, di 2 e 4 anni. Eravamo stati a Capri, prima del matrimonio, e ci era piaciuta tantissimo. Quest’anno, avendo due bambini, cercavamo una meta turistica più adatta ad una famiglia e abbiamo pensato di visitare Ischia. Ci siamo letteralmente innamorati di quest’isola, tanto che ci torneremo anche l’anno prossimo. È più grande di Capri e offre davvero tantissimo ai turisti, sia adulti che bambini.

Noi siamo partiti da Pozzuoli con i traghetti Caremar. Il viaggio è stato piacevole, la motonave è dotata di servizio bar, aria condizionata e tv, una zona solarium e un’area di svago per i bambini, che ha reso piacevole il viaggio anche ai nostri figli. Abbiamo scelto la compagnia Caremar perché offriva le tariffe più convenienti, inoltre, effettua tariffe agevolate per alcune categorie di passeggero, per i gruppi e per i bambini. I bambini fino a 12 anni usufruiscono di una tariffa ridotta, e quelli sotto i 4 anni viaggiano gratis, così abbiamo pagato il biglietto per due e viaggiato in quattro!

L’isola di Ischia è davvero bella, ha superato di gran lunga le nostre apettative. Oltre al mare, c’è davvero tanto da visitare. Il paese che prende il nome dall’isola si divide in due frazioni: Ischia Ponte e Ischia Porto.
Ischia Ponte è il centro storico, dove si trova il Castello Aragonese, il luogo più suggestivo e visitato dell’isola. Ad Ischia Ponte si trovano anche spiagge bellissime come la Spiaggia della Mantra e la Baia di Cartaromana con una straordinaria vista sul castello.

Ischia Porto è il centro della mondanità locale, è qui si concentrano la maggior parte di bar, ristoranti, taverne, discoteche e negozi. A Ischia Porto ci sono anche luoghi di interesse storico e culturale, la bella chiesa si Santa Maria di Portosalvo, la chiesa di San Pietro, le antiche Terme Comunali e l’ex Palazzo Reale dei Borbone con la facciata in stile barocco. Naturalmente non mancano le spiagge, bellissime anche qui, assolutamente da visitare la spiaggia di san Pietro del Lido.

Si può passare una bella mattinata in spiaggia, un bel pomeriggio visitando i luoghi d’interesse storico, le boutique e i negozi alla moda, per poi terminare la serata in un ristorante dove degustare la gustosissima cucina isolana.

Consigli utili per arredare il tuo store

L’arredamento di un negozio è fondamentale per dare la giusta impronta. A ben pensarci rappresenterà il primo biglietto da visita per la clientela. Se passando accanto a una vetrina, questa sarà così invitante da invogliare all’ingresso, si è a metà dell’opera. É capitato a tutti di non entrare in un negozio perché da fuori appariva tetro e per nulla fantasioso. Magari all’interno aveva tutto ciò che si stava cercando, ma non è dato saperlo, perché il 70% delle persone preferirà entrare in un posto che dia maggior “speranza”. Questo è proprio il caso di dire che “l’abito fa il monaco”. Vediamo allora come bisogna muoversi per l’arredo di un negozio e renderlo vincente in partenza.

Per prima cosa bisogna coniugare due scelte stilistiche: una che corrisponda a canoni in linea con ciò che si vende, e l’altra che rispecchi i gusti del titolare. Il proprio negozio deve calzare a pennello per funzionare. Coniugare il proprio gusto personale con lo store, significa tirare fuori originalità, estro e fantasia: il mix giusto insomma. Si parte sempre da un attento studio delle dimensioni disponibili, è del tutto deleterio intasare gli spazi: crea solo confusione e non mette in evidenza i prodotti.
Vetrine e stender. Ambedue vanno collocati strategicamente in modo perimetrale, e se lo spazio lo consente anche al centro, ma senza esagerare. Per far sì che invoglino all’acquisto, bisognerà predisporci i prodotti in modo che siano immediatamente visibili e chiari.
Scaffali. Non sono obbligatori, ma se collocati, è bene che ognuno abbia la sua precisa ragione di esistere. S’intende un’esposizione accuratamente divisa, ad esempio per colori, che attragga subito la vista.
Luci. Mai sottovalutare l’importanza del gioco-luci in uno store. Creare i giusti punti cromatici, grazie a lampade di design, darà risalto alla merce stessa.
Bancone e cassa. Una ricerca online può aiutare nella scelta del bancone più idoneo al vostro negozio: cieco, gradinale o curvo. Purché si abbini al resto dell’arredo.
Scegliere l’arredamento giusto per il vostro store vi porrà in prima linea e soprattutto vi farà ricordare. Sapete perché le persone amano i centri commerciali? Perché trovano tutto e subito, in modo facile e divertente. Colorate e rendete originale il negozio con arredi semplici ma mirati e il gioco è fatto. L’occhio guiderà il consumatore verso ciò che vendete.

Visita la meravigliosa Corsica

Era da tanto tempo che sognavo di visitare la Corsica, un’isola che mi ha sempre affascinato per la bellezza delle coste e delle zone interne e per sua cultura tutta particolare. Ormai chi decide di viaggiare sceglie le destinazioni solo in base alle offerte delle compagnie aeree low-cost, spesso facendosi tentare più dalle promozioni che dall’effettivo desiderio di visitare le città e le regioni preferite. Nel mio caso, non avevo dubbi: volevo recarmi proprio in Corsica, ed è per questo che ho pianificato il mio viaggio con il traghetto. Prenotare online è stato facile ed economico: dopo una rapida ricerca nel web per confrontare i prezzi, ho scelto tra i tanti traghetti per la Corsica un orario più vicino alle mie esigenze, ho prenotato una poltrona e ho pagato con la mia carta di credito. In pochi e rapidi passi avevo già il mio biglietto elettronico in mano.

Da Genova ho raggiunto comodamente il porto di Vado Ligure a Savona, sono salito a bordo e ho fatto il check in. Il personale del traghetto è stato sempre cortese e disponibile e la nave mi ha offerto da subito un’impressione di pulizia e di accoglienza. Alle 21:00 siamo quindi partiti destinazione Bastia, con un mare piuttosto calmo in una tiepida giornata di ottobre. L’assenza di onde mi ha permesso di riposare diverse ore, ed al mattino mi sono svegliato quando già si intravedeva all’orizzonte il porto della cittadina corsa. L’isola non dista molto dalla costa ligure (meno di 300 km), per cui un viaggio in traghetto risulta relativamente breve e piacevole, ed in più si può dialogare e fare amicizia con gli altri passeggeri nei luoghi di ritrovo del traghetto o sorseggiando un caffè al bar della nave.

Alle 10:00 siamo arrivati puntuali al porto di Bastia e dopo qualche minuto di attesa ero già sul suolo corso. Il cielo azzurro ed il clima mite mi hanno permesso di mettermi subito in cammino, visitando la città e scattando le prime foto per il mio blog di viaggio. Dall’alto della scogliera dove è arroccata, Bastia appare variopinta ed affascinante, con il suo porto sempre in movimento e l’inconfondibile atmosfera mediterranea. Dopo una visita alle varie chiese del centro, ho mangiato in un ristorantino tipico (pasto eccellente a base di un buon vino della zona) per poi recarmi nella zona nord-occidentale, dove ho visitato il centro di Calvi. Mi avevano parlato tanto di questo tratto di costa, ma non avrei mai immaginato di trovarmi dinanzi a panorami di simile splendore! La parte settentrionale dell’isola è veramente spettacolare e consiglio a tutti di visitarla: ne vale sicuramente la pena.

Consigli utili per rendere il tuo arredamento alla moda

Per tutti coloro che amano rendere gli ambienti della propria casa accoglienti, confortevoli e sempre alla moda, alcuni consigli potrebbero risultare utili per il nuovo anno. Le tendenze del 2016 prevedono una grande mixitè di stili che vi daranno la possibilità di scegliere secondo il vostro gusto personale. Per quanto riguarda la palette cromatica si passerà dal classico bianco e nero, evergreen e dallo stile minimale, all’accostamento del giallo e del grigio, originale ma ricercato. Le tendenze per tessuti e tendaggi per gli arredi interni prevedono un ritorno al passato, un vintage style rivisitato e più contemporaneo. Tende, cuscini e rivestimenti dai colori classici e neutri che renderanno gli ambienti domestici eleganti e senza tempo. Se amate le linee semplici e minimali,lo stile nordico e moderno, i tessuti dalle forme e dalle linee geometriche saranno perfetti, con la novità di riscaldare la scena con colori i caldi e sgargianti del rosso, arancione, giallo e marsala, nuovo trenddel 2016. La sensibilità per l’ambiente e la natura si rivela anche negli spazi interni: fibre tessili naturali, colori tenui ed effetti tattili completamente naturali renderanno la vostra casa sostenibille al 100%. Inoltre le nuove collezioni propongono motivi floreali reinterpretati in maniera diversa a seconda del marchio in questione. Si va dai toni scuri del marrone agli effetti cromatici più vivaci e classici. Naturalmente anche la scelta dei complementi d’arredo dovrà essere pertinente ai tessuti ed ai tendaggi al fine di ricreare un ambiente armonioso e piacevole alla vista. Per il 2016 le nuance sobrie ed eleganti caratterizzano arredi ed oggetti dallo stile moderno ma anche tradizionale. Mobili in legno naturale con venature a vista vengono affiancati a tessuti naturali e superfici grezze al fine di ricreare ambienti rustici ed accoglienti. Librerie, divani e tendaggi diventano elementi di arredo che talvolta dividono gli ambienti in maniera fluida e naturale. La luce calda accompagnerà la vostra quotidianità con lampade da tavolo e da terra munite di led e paralumi in tessuto naturale ma robusto dai colori neutri. Per quanto riguarda invece vasi, ciotole, oggetti ornamentali e cuscini largo spazio alla creatività!Potrete giocare ed usarli come focus in grado di movimentare l’ambiente classico e caldo della casa con un tocco di originalità.

Cosa devi conoscere sulla certificazione energetica

Di recente ho voluto fare un bilancio in merito alle spese sostenute e mi sono accorta che molto denaro è stato speso per la bolletta del riscaldamento e per quella elettrica. Contando che sono sempre attenta al risparmio, ho fatto due conti ed effettivamente qualcosa non tornava. Andando sul web sono venuta a conoscenza della possibilità di effettuare la certificazione energetica. La certificazione energetica ha la precisa finalità di classificare lo stabile dal punto di vista energetico, in modo da mettere in atto le misure più consone per risparmiare energia, riscaldamento e luce. Le aziende che si occupano della certificazione energetica sono tantissime e occorre rivolgersi a quelle di comprovata esperienza. Non è stato difficile scegliere quella giusta, in quanto ho letto le recensioni dei clienti che si erano rivolte a tali ditte per lo stesso mio motivo. Una volta contattata l’azienda di riferimento, ho preso appuntamento con il tecnico, che puntualmente e con tutta mia comodità si è presentato al mio domicilio. L’addetto preposto ha provveduto ad un accurato sopralluogo, senza creare alcun tipo di disordine (sì, ero anche preoccupata per questo ma mi sono ricreduta) e ha eseguito una serie di test volti a rilevare il dispendio energetico totale. Finito il tutto, mi è stato rilasciato il foglio riportante la certificazione energetica dello stabile. In questo caso si trattava di un appartamento, ma la certificazione può essere fatta su qualsiasi edificio. In questo modo, ho potuto sapere quanto spendo per il consumo energetico e dove e in che modo posso intervenire per ridurre in maniera considerevole il dispendio energetico. Qualche esempio che mi è stato consigliato riguarda il dotare l’appartamento di pannelli isolanti, per ridurre le dispersioni di calore, oppure di prevedere l’utilizzo di dispositivi foto voltaici. Senza la certificazione energetica, non avrei potuto rendermene conto. Prima di procedere, il tecnico ha fornito inoltre un preventivo preciso della spesa che avrei sostenuto. I prezzi della certificazione energetica variano molto in base alla tipologia dello stabile, al suo uso, al tempo che si dovrà impiegare per il sopralluogo e al numero di tecnici che dovranno essere mandati. In genere si va da un minimo di cinquanta euro ad un massimo di trecento euro, ma non è possibile fornire una cifra esatta senza un primo sopralluogo del tecnico. Sicuramente un’esperienza positiva, in quanto la certificazione energetica è il primo passo per la strada del risparmio e dell’eco sostenibilità: non dimentichiamo infatti che consumare meno farà bene sia al portafoglio che all’ambiente e alla natura.