Raggiungi la bellissima Dubrovnik

La scorsa estate ho scelto come destinazione vacanze, per me e la mia famiglia, la bellissima Dubrovnik, nel sud della Croazia.
Noi abitiamo a Bari e per raggiungere la Perla dell’Adriatico abbiamo scelto di prendere un traghetto. Dal capoluogo pugliese parte, con una frequenza di sei volte a settimana, il ferry della Jadrolinija, compagnia croata fondata nel 1947.

Dopo aver prenotato i biglietti direttamente online scegliendo tra le varie compagnie di traghetti per la Croazia che effettuano la tratta, le compagnie sono Venezia Lines, Snav, Jadrolinija e la Blue Line, siamo partiti con la Jadrolinija da Bari giovedì 20 agosto alle ore 22. Ovviamente, ci siamo presentati al porto con un piccolo anticipo per poter imbarcare anche la nostra auto.
La traversata in traghetto è durata circa 9 ore e, complice, un mare calmissimo è trascorsa più che piacevolmente, tra tutti i comfort. Abbiamo scelto una sistemazione in cabina 4 posti con bagno e doccia e ci siamo trovati veramente bene. Prima di sbarcare ci siamo anche concessi una bella colazione al bar e così, una volta arrivati a Dubrovnik siamo partiti subito per un piccolo tour della città.

Conosciuta anche con il nome di Ragusa di Dalmazia, Dubrovnik, è il principale centro della Dalmazia meridionale (in particolar modo della regione raguseo-narentana) ed è famosa per il suo bellissimo, e ben conservato, centro storico (dichiarato, dall’Unesco, Patrimonio dell’Umanità).

Il cuore della città è Piazza della Loggia (Placa Luža). Qui, si possono ammirare la celebre Colonna di Orlando (splendida rappresentazione del paladino Orlando – o Rolando – cantato nella Chanson de Roland), il Palazzo Sponza (antica sede della “Dogana” e della “Zecca”), la pregevole Fontana minore di Onofrio e la settecentesca Chiesa di San Biagio (dedicata al patrono della città)
Poco lontano da Placa Luža si sviluppa un’altra piazza, Prid Dvorom, e si erge il Palazzo dei Rettori (in stile gotico rinascimentale, era l’antico cuore politico della Repubblica di Ragusa).
Tra le architetture religiose più importanti, vi è sicuramente la Cattedrale barocca dell’Assunzione di Maria. Sovrastata dal un’incantevole cupola ospita un meraviglioso Polittico dedicato all’Assunta realizzato da Tiziano (e dai suoi allievi) e il celebre Tesoro della cattedrale (“Riznica Katedrale”), con ben 200 reliquiari.

Dubrovnik ha conquistato anche i miei figli. I piccoli, in particolare, sono rimasti affascinati dal Dubrovnik Sea Aquarium (vicino al porto). Inoltre, le spiagge, qui, sono ampie, sabbiose e degradano dolcemente verso il mare.

Io e la mia famiglia ci siamo innamorati perdutamente di Dubrovnik e della sua gente ospitale. Se state programmando un viaggio, dunque, non possiamo non consigliarvi di partire per la Croazia: rimarrete incantanti dalle sue bellezze naturali e dal suo grandioso patrimonio culturale.

 

 

Viaggia in tutta sicurezza

Tornando dalla Grecia, meta della mia ultima vacanza, ho optato per la tratta offerta dal traghetto di Minoan Lines in partenza da Igoumenitsa. Le splendide e rigogliose foreste che circondano la cittadina situata nella parte nord occidentale dell’Epiro, hanno salutato il mio viaggio nelle splendide lande greche, ponte ideale fra Occidente ed Oriente. Igoumenitsa è uno degli scali più importanti della nazione, essendo un crocevia nelle rotte che collegano l’Italia con la penisola ellenica, ma anche con la Bulgaria e la Turchia. Minoan Lines è una compagnia greca facente parte del gruppo Grimaldi, società armatoriale napoletana. Il viaggio con i traghetti da Igoumenitsa ad Ancona ha avuto inizio alle 23.00 ed è terminato alle 13.30 del giorno successivo. Il prezzo del biglietto d’imbarco, pari a poco più di 215 euro, mi ha concesso un viaggio in tutta comodità, con cabina personale dotata di servizi igienici e doccia. La traversata è stata allietata dalla presenza a bordo di ogni genere di diversivo, a partire dal fornitissimo bar e passando per le esclusive sale cinematografiche. Meritevoli di plauso si sono rivelate anche l’accoglienza e la disponibilità del personale di bordo. Minoan Lines concede di imbarcare veicoli, biciclette, e di portare con sé i propri amici a quattro zampe, essendo fornita di cabine pet friendly. L’arrivo presso il porto di Ancona, città fra le più belle di tutta la costa adriatica, è giunto in perfetto orario e sotto uno splendido sole, capace di rendere merito al fascino di quella che dai più viene ricordata come la città dorica, soprannome che evidenzia le origini greche del capoluogo marchigiano. Il centro abitato sorge su un promontorio che si protende in mare a forma di gomito piegato, e che ha il merito di creare un ampio e straordinario porto naturale. I Greci provenienti da Siracusa, che fondarono la città nel 387 a.C., notarono immediatamente la particolare forma del promontorio e per tale motivo decisero di chiamare la colonia col nome di “ankon”, che in greco vuol dire proprio gomito. Il porto naturale, in grado di offrire un eccezionale riparo dal mare, oggi si colloca fra i primi in Italia per importanza. Anticamente era già frequentato dai Piceni, che fin dal al III secolo a.C., lo utilizzavano per gli scambi commerciali con i Greci. Qui, l’impatto visivo è sempre emozionante, con il duomo di San Ciriaco ed il suo campanile che da secoli dominano dall’alto la baia.

Prenota online la tua vacanza ad Ibiza

Il mese di settembre è stato piuttosto caldo in Europa, così, avendo a disposizione alcuni giorni di vacanza dal lavoro proprio in questo mese, ho deciso di regalarmi una breve permanenza nell’isola di Ibiza. Il mio budget a disposizione non era dei più elevati, per cui ho effettuato una ricerca su internet con lo scopo di trovare le offerte più vantaggiose e più adatte alle mie tasche. Il tempo trascorso davanti al computer non è stato lungo: in poche ore avevo già trovato un last minute per Ibiza online, volo andata/ritorno da Roma ad un ottimo prezzo, associato ad un pernottamento in un albergo a mezza pensione convenzionato con la compagnia aerea. Sono bastati alcuni click per finalizzare l’operazione, pagare con la mia carta di credito ed infine stampare i biglietti e la conferma di prenotazione dell’hotel. Niente di più facile: a dir la verità, ho impiegato più tempo a fare i bagagli!

Il viaggio è stato lineare e senza intoppi: a poche ore dalla partenza dall’Italia ero già all’esterno dell’aeroporto, distante solo 7 km dalla città di Elvissa (il nome in lingua locale dell’isola e della città omonima), che ho raggiunto in autobus senza alcuna difficoltà. Era quasi mezzogiorno quando ho effettuato il check-in presso il mio piccolo ma accogliente albergo, e dopo essermi cambiato, sono corso in spiaggia con occhiali da sole, asciugamano e tanta voglia di mare e sole!

La mia prima tappa è stata la spiaggia di Figueretas, a poche centinaia di metri dal centro cittadino. Una delle caratteristiche più piacevoli nonchè utili dei centri balneari dell’isola è la presenza di servizi per tutti i gusti: sport, bar, docce, bagni e diverse zone ombreggiate offerte delle palme che affiancano la spiaggia. Dopo una nuotata rinfrescante ho ritenuto opportuno festeggiare il mio arrivo ad Ibiza con un cocktail in riva al mare, cercando di togliere la ruggine dal mio modesto spagnolo con una chiacchierata insieme al barman. Questo mi ha consigliato di visitare la spiaggia vicina, Playa d’En Bossa, veramente notevole.

Dopo uno spuntino serale, ho fatto una passeggiata lungo la costa al tramonto. Gradualmente la vita notturna dell’isola iniziava ad emergere con i suoi suoni, colori ed il popolo della notte, pronto a trascorrere ore inebrianti nelle discoteche e nei locali all’aperto. Se volete divertirvi, Ibiza è il posto che fa per voi!

Vacanze ben organizzate qualche consiglio

Quando si parla di Ibiza è facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo perché quest’isola è di una struggente bellezza naturale ed è un vero e proprio paradiso del divertimento. Una volta da queste parti c’è solo l’imbarazzo della scelta, tante sono le cose da fare: spiagge, mare e notti folli qui è tutto davvero coinvolgente.

Ad Ibiza si trovano spiagge di tutti i tipi: rocciose, sabbiose, mondane anche alcune molto isolate per chi è alla ricerca di tranquillità. Cala Codolar è una graziosa caletta dalla sabbia chiara protetta dal vento e dalle grandi onde, caratterizzata da una natura pressoché incontaminata. Anche a Cala Llonga la natura è protagonista con i suoi piccoli angoli nascosti, calette di non facile accesso ma fantastiche per un meraviglioso bagno. A Cala Llonga ci sono piccole baie riparate e incontaminate dal fascino invidiabile. Et Cavallet è invece una grande spiaggia bianca e attrezzata, molto indicata per chi vuole praticare gli sport acquatici o fare qualche suggestiva immersione negli eccezionali fondali della zona.

Ma Ibiza è conosciuta dalla stragrande maggioranza di giovani come la patria delle discoteche, un luogo dove si vive la notte vivacemente. Uno dei locali per eccellenza dell’isola è il Pacha, una discoteca con alle spalle una lunghissima tradizione di vita notturna. Il Pacha è dunque caratterizzato oltre che dai suoi particolari ambienti disposti su diversi piani e dove ascoltare tanta bella musica, anche per la sua storia. Tra i club più alla moda anche El Divino, luogo di super modelle e affascinanti cubiste dove non è difficile incontrare alcuni vip. El Paradis è invece una discoteca conosciuta principalmente per le famose “feste dell’acqua”.

Contrariamente a quanto si può pensare, fare una vacanza ad Ibiza non significa necessariamente svuotare le tasche, basta conoscere i posti giusti per pernottare a prezzi più contenuti rispetto ad altre zone. In questa logica Figueretas è un luogo strategico, centrale e distante appena cinquecento metri dal mare. Tante le possibilità di soggiornare a condizioni favorevoli e senza dover rinunciare alle comodità. Nella zona di Figueretas ad Ibiza si trovano, infatti, diversi appartamenti con terrazze con vista mare, luminosi e con camere dotate di tutti i comfort. Stesso discorso per chi invece agli appartamenti preferisce gli hotel, anche in questo caso il rapporto qualità/prezzo è vantaggioso rispetto ad altri posti dell’isola.

Scopri la bellissima Durazzo

Quando si pianifica una vacanza in Europa o nella zone del Mediterraneo, raramente si prende in considerazione l’Albania, che invece offre delle località costiere di notevole bellezza e rilevanza turistica. Esortato da alcuni amici che vi hanno trascorso dei piacevoli giorni, ho deciso anch’io di organizzare un viaggio nell’affascinante città di Durazzo, curioso di visitare questa meta turistica situata poco lontano dal nostro paese, ho scelto di viaggiare con comodi traghetti da Ancona a Durazzo.

Su internet ho trovato diverse tratte a disposizione e ho infine optato per la partenza dal porto di Ancona alle ore 13:00, con arrivo in Albania il mattino successivo, alle 10:00. In questo modo intendevo godermi il viaggio dal ponte, ammirando i panorami e interagendo con i passeggeri, tutte attività che risultano impossibili scegliendo di volare e che rendono unica la dimensione del viaggio in traghetto.

In effetti l’intero tragitto via mare è stato estremamente piacevole, in quanto sono partito in una soleggiata mattina di inizio settembre, caratterizzata da temperature ottimali e mare calmo. Ho trascorso una notte tranquilla nella mia camera, e il giorno successivo ero già sul ponte a scattare le foto del porto di Durazzo che si avvicinava lentamente. Il traghetto è giunto puntuale come programma e dopo una breve attesa sono sbarcato sul suolo albanese. Al mio arrivo non ho dovuto subire ritardi per controlli burocratici o amministrativi: in qualità di cittadino dell’Unione Europea, non ho avuto la necessità di ottenere un visto, nè di possedere un passaporto per visitare il paese.

Ho quindi raggiunto rapidamente il mio hotel in città per il check in e mi sono incamminato successivamente verso il litorale. Il porto è molto pittoresco, sempre vivace e in continua fibrillazione, mentre la città è veramente caratteristica, così ricca di storia, resti archeologici e luoghi di rilevanza storica. Dall’alto della roccaforte ho potuto immortalare panorami stupendi con la mia macchina fotografica e mi sono accorto di quanto sia chiara e cristallina l’acqua delle spiagge di Durazzo. Chi mi aveva consigliato questa vacanza non si è sbagliato: la città merita veramente di essere visitata!

Affidati alla compagnia giusta

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio, io e mio marito abbiamo deciso di regalarci una vacanza ad Ischia insieme ai nostri due figli, di 2 e 4 anni. Eravamo stati a Capri, prima del matrimonio, e ci era piaciuta tantissimo. Quest’anno, avendo due bambini, cercavamo una meta turistica più adatta ad una famiglia e abbiamo pensato di visitare Ischia. Ci siamo letteralmente innamorati di quest’isola, tanto che ci torneremo anche l’anno prossimo. È più grande di Capri e offre davvero tantissimo ai turisti, sia adulti che bambini.

Noi siamo partiti da Pozzuoli con i traghetti Caremar. Il viaggio è stato piacevole, la motonave è dotata di servizio bar, aria condizionata e tv, una zona solarium e un’area di svago per i bambini, che ha reso piacevole il viaggio anche ai nostri figli. Abbiamo scelto la compagnia Caremar perché offriva le tariffe più convenienti, inoltre, effettua tariffe agevolate per alcune categorie di passeggero, per i gruppi e per i bambini. I bambini fino a 12 anni usufruiscono di una tariffa ridotta, e quelli sotto i 4 anni viaggiano gratis, così abbiamo pagato il biglietto per due e viaggiato in quattro!

L’isola di Ischia è davvero bella, ha superato di gran lunga le nostre apettative. Oltre al mare, c’è davvero tanto da visitare. Il paese che prende il nome dall’isola si divide in due frazioni: Ischia Ponte e Ischia Porto.
Ischia Ponte è il centro storico, dove si trova il Castello Aragonese, il luogo più suggestivo e visitato dell’isola. Ad Ischia Ponte si trovano anche spiagge bellissime come la Spiaggia della Mantra e la Baia di Cartaromana con una straordinaria vista sul castello.

Ischia Porto è il centro della mondanità locale, è qui si concentrano la maggior parte di bar, ristoranti, taverne, discoteche e negozi. A Ischia Porto ci sono anche luoghi di interesse storico e culturale, la bella chiesa si Santa Maria di Portosalvo, la chiesa di San Pietro, le antiche Terme Comunali e l’ex Palazzo Reale dei Borbone con la facciata in stile barocco. Naturalmente non mancano le spiagge, bellissime anche qui, assolutamente da visitare la spiaggia di san Pietro del Lido.

Si può passare una bella mattinata in spiaggia, un bel pomeriggio visitando i luoghi d’interesse storico, le boutique e i negozi alla moda, per poi terminare la serata in un ristorante dove degustare la gustosissima cucina isolana.

Visita la meravigliosa Corsica

Era da tanto tempo che sognavo di visitare la Corsica, un’isola che mi ha sempre affascinato per la bellezza delle coste e delle zone interne e per sua cultura tutta particolare. Ormai chi decide di viaggiare sceglie le destinazioni solo in base alle offerte delle compagnie aeree low-cost, spesso facendosi tentare più dalle promozioni che dall’effettivo desiderio di visitare le città e le regioni preferite. Nel mio caso, non avevo dubbi: volevo recarmi proprio in Corsica, ed è per questo che ho pianificato il mio viaggio con il traghetto. Prenotare online è stato facile ed economico: dopo una rapida ricerca nel web per confrontare i prezzi, ho scelto tra i tanti traghetti per la Corsica un orario più vicino alle mie esigenze, ho prenotato una poltrona e ho pagato con la mia carta di credito. In pochi e rapidi passi avevo già il mio biglietto elettronico in mano.

Da Genova ho raggiunto comodamente il porto di Vado Ligure a Savona, sono salito a bordo e ho fatto il check in. Il personale del traghetto è stato sempre cortese e disponibile e la nave mi ha offerto da subito un’impressione di pulizia e di accoglienza. Alle 21:00 siamo quindi partiti destinazione Bastia, con un mare piuttosto calmo in una tiepida giornata di ottobre. L’assenza di onde mi ha permesso di riposare diverse ore, ed al mattino mi sono svegliato quando già si intravedeva all’orizzonte il porto della cittadina corsa. L’isola non dista molto dalla costa ligure (meno di 300 km), per cui un viaggio in traghetto risulta relativamente breve e piacevole, ed in più si può dialogare e fare amicizia con gli altri passeggeri nei luoghi di ritrovo del traghetto o sorseggiando un caffè al bar della nave.

Alle 10:00 siamo arrivati puntuali al porto di Bastia e dopo qualche minuto di attesa ero già sul suolo corso. Il cielo azzurro ed il clima mite mi hanno permesso di mettermi subito in cammino, visitando la città e scattando le prime foto per il mio blog di viaggio. Dall’alto della scogliera dove è arroccata, Bastia appare variopinta ed affascinante, con il suo porto sempre in movimento e l’inconfondibile atmosfera mediterranea. Dopo una visita alle varie chiese del centro, ho mangiato in un ristorantino tipico (pasto eccellente a base di un buon vino della zona) per poi recarmi nella zona nord-occidentale, dove ho visitato il centro di Calvi. Mi avevano parlato tanto di questo tratto di costa, ma non avrei mai immaginato di trovarmi dinanzi a panorami di simile splendore! La parte settentrionale dell’isola è veramente spettacolare e consiglio a tutti di visitarla: ne vale sicuramente la pena.

I diritti di un viaggiatore

Il peggior incubo di ogni viaggiatore è quello di arrivare a destinazione e non trovare la propria valigia. Prima o poi a tutti può succedere ed è bene conoscere i propri diritti come viaggiatori.Se non si è correttamente informati può capitare di non sapere bene che dover fare trovandosi in un paese estero come è capitato alla sottoscritta alcuni mesi fa arrivando all’aeroporto di Barajas a Madrid, ho appreso che il mio bagaglio era smarrito. Non sapendo come comportarmi ho iniziato a informarmi sul da farsi e sui miei diritti da passeggero aereo.

Innanzitutto come passeggeri provenienti da paesi europei siamo tutelati dalla Convenzione di Montreal.La prima cosa da fare è andare allo sportello della compagnia aerea con carta di imbarco e biglietti del bagaglio in mano per riempire il formulario PIR (ovvero il Property Irregularity Report) in tal modo si ufficializzerà il reclamo per lo smarrimento del bagaglio di stiva.E’ fondamentale questa ufficializzazioni in quanto da questo momento la compagnia avrà 10 o 21 giorni di tempo a seconda che sia un volo nazionale o internazionale per ritrovare il bagaglio o dichiararlo definitivamente perduto. In questo lasso di tempo a seconda della compagnia aerea con cui abbiamo volato possiamo ricevere alcuni benefit come kit con articoli di prima necessità o denaro per comprare abbigliamento. L’importante è conservare
sempre le fatture e informarsi bene presso la compagnia stessa. In generale conviene comunque munirsi da soli di kit di prima necessità e di un cambio di vestiti e uno di intimo, in tal modo sicuramente potremo stare tranquilli anche senza l’aiuto della compagnia (che non sempre offre) ed eviteremo di dover comprare tutto sul posto magari solo per qualche giorno nell’attesa dell’arrivo della nostra valigia. Nel caso invece che il bagaglio fosse dichiarato definitivamente perduto il rimborso massimo (a meno di non aver stipulato eventuali assicurazioni ) è pari a 1200 euro e il risarcimento avverrà entro 31 giorni. Non si potranno richiedere risarcimenti superiori è bene quindi non lasciare oggetti di valore in stiva. Si ha la possibilità nei casi più gravi (come anche in caso di apertura del bagaglio o del furto di oggetti al suo interno) potete fare una denuncia giudiziaria entro 2 anni dalla data dello smarrimento.