Cibo biologico: come e perchè sceglierlo

Una corretta alimentazione influisce positivamente sulla salute. E’ una cosa ormai risaputa, ma non è solo la tipologia di alimenti che mangiamo, il modo in cui variamo la nostra dieta, ad influire sulla nostra salute. Anche la provenienza delle materie prime, così come il modo in cui vengono coltivate, è importantissimo. E’ per questo che sempre più persone sono orientate verso il consumo di cibo biologico. Una scelta che non riguarda solo la salute personale, ma anche quella del nostro pianeta. I prodotti biologici, infatti, differiscono da quelli tradizionali perché non implicano l’uso di sostanze chimiche, additivi e pesticidi in nessuna fase della filiera di produzione, impedendoci di ingerirli e evitando che si disperdano nell’ambiente. Sul sito di Bioitalia https://www.bioitalia.it/it/ puoi acquistare prodotti biologici per un’alimentazione salutare.

Come riconoscere il cibo biologico

La prima cosa da tenere in considerazione quando si decide di acquistare cibo biologico è la stagionalità. Proprio per la mancanza di sostanze chimiche, trovare frutta e verdura biologica che non rispetti la stagionalità della produzione è impossibile. Ad esempio, le melanzane, gli zucchini e i peperoni che si trovano nel periodo invernale non possono essere biologici, così come non lo sono la zucca e i broccoli d’estate. Per quanto riguarda invece i prodotti confezionati la risposta è da cercare sulla scatola. Infatti, legumi, semi e marmellate biologiche presentano la certificazione biologica, rappresentata da un’icona con foglie verdi e stelle della bandiera dell’Unione Europea. Tra il biologico confezionato è possibile trovare sia legumi secchi che in barattolo, marmellate, sughi, conserve, oli, condimenti… insomma, davvero tutto ciò che occorre per un’alimentazione varia ma comunque salutare.

Perché scegliere il cibo biologico

Abbiamo già detto che ciò che distingue i prodotti biologici è l’assenza di sostanze chimiche, ma non è solo questo a rendere il cibo biologico speciale. Gli alimenti biologici sono caratterizzati da un gusto più intenso rispetto agli altri. Un sapore genuino e un profumo autentico che ricorda i piatti che cucinavano le nostre nonne quando eravamo piccoli. Quelli che spesso non riusciamo a riprodurre proprio perché non diamo alle materie prima l’importanza che davano loro. Il motivo, infatti, è da ricercare sempre nella stagionalità. La natura non lascia nulla al caso e se è vero che il progresso concede anche nel settore alimentari cose che prima non erano possibili, lo fa a discapito del gusto, della salute e dell’ambiente. 

Ora che hai tutte le informazioni sul cibo biologico, non resta che provare, fare la spesa con attenzione e portare a tavola salute e sapore. 

Il girarrosto che passione

Uno dei modi più tradizionali e antichi che esistano per cuocere la carne consiste nell’arrostirla. Fin dai tempi più remoti l’uomo ha ideato una modalità di cottura efficace e pratica che consente alla carne di cuocersi in modo uniforme senza però che il cuoco debba scottarsi stando troppo vicino al fuoco: si tratta del girarrosto.
Il principio di funzionamento del girarrosto è molto elementare. La carne (ad esempio il polo, o il maialino per fare la porchetta) viene infilzata su una lunga asta chiamata spiedo. Questo nome deriva dall’arma che gli antichi romani usavano per andare a caccia di cinghiali, che doveva servire sia ad ucciderli ma anche a tenerli a distanza. Lo spiedo viene collocato sul fuoco attraverso l’ausilio di due supporti, e una persona, da un lato, lo fa ruotare in modo che la carne possa cuocersi in modo uniforme. Il girarrosto è anche un modo di cottura molto salutare, perché in questo modo tutti i grassi presenti nella carne vengono sciolti dal fuoco, ma allo stesso tempo colano facendola insaporire.
Al giorno d’oggi non è necessario azionare manualmente il girarrosto poiché in commercio esistono molti modelli di girarrosto elettrico artigianale. Fino a qualche tempo fa spesso anche il forno domestico veniva venduto con la possibilità di inserire il girarrosto al suo interno. Attualmente questo tipo di elettrodomestico è stato per lo più sostituito dai girarrosto stand alone che possono essere già dotati di una fonte di calore (per lo più elettrica) oppure essere adattati ad un camino, o ad un fuoco acceso all’aperto.
Se si decide di comprare un girarrosto dotato già di fonte di calore, ovviamente, si dovranno affrontare dei costi un po’ superiori ma si avrà a disposizione un prodotto di utilizzo pratico e veloce. Si possono trovare articoli di varie potenze e dimensioni, a seconda del fabbisogno della famiglia. In generale la rotazione è di un paio di giri al minuti, i modelli elettrici sono dotati anche di termostato e di altri apparecchi per la regolazione della velocità e del calore di cottura.
In alternativa è possibile comprare il girarrosto elettrico da posizionare all’interno del forno o del caminetto di casa. Esistono anche modelli che vanno a batteria, così che possono essere usati all’aperto. Anche in questo caso si può optare tra tante varianti: ci sono i girarrosti con un unico spiedo, o con due spiedi, o con uno spiedo e altri spiedini collocati intorno per poter cucinare contemporaneamente diversi tipi di pietanze.