Esistono davvero i generi nei profumi?

Quella dell’identità di genere è una discussione che, soprattutto negli ultimi tempi, si è parecchio accesa. Nonostante ciò, la divisione tra ciò che è maschile e ciò che è destinato ad un pubblico femminile è ancora netta. L’abitudine a dividere anche i prodotti di consumo per genere è frutto dell’esposizione commerciale a cui a partire dagli anni ‘80 siamo costantemente esposti. Quando si parla di profumi, però, è bene allontanarsi da questi cliché. Quando un profumo viene creato non sempre il risultato finale delle combinazioni di odori rispecchia l’idea iniziale del profumiere. Ciò che conta è creare una nota olfattiva nuova, a cui nessuno era arrivato prima, che rievochi alla mente emozioni, a prescindere dal genere di chi indossa la fragranza. Clicca qui e acquista il profumo che più ti si addice.

Profumi per le persone

Nonostante l’abitudine a catalogare che è stata trascinata negli anni, la verità è che i profumi sono fatti per le persone. Le emozioni che evocano possono essere così individuali da limitarli quando vengono classificati come profumi maschili o femminili. Inoltre, ciò che rende unico ogni profumo è la possibilità di cambiare tonalità in base alla pelle con cui interagisce, cosa che rende la catalogazione ancor più limitante. Tutte informazioni che i maestri profumieri sanno. Allora perché i profumi vengono catalogati per genere? Si tratta di una scelta di marketing. Con l’industrializzazione del settore avvenuta verso la metà degli anni ‘70, la decisione di attribuire un genere alle fragranze ha permesso ai brand di profumi di potersi rivolgere a un pubblico ben preciso con delle attività di marketing mirate. Una mossa puramente economica che ha influito anche sulla nostra percezione. La divisione per generi, infatti, ha portato anche a distinguere i profumi in base alle fragranze, ritenendo che quelle aspre e legnose siano destinate a un pubblico maschile mentre quelle dolci e floreali ad uno femminile. Una distinzione che non limita però chi crea profumi artigianali, maestri profumieri che decidono di staccarsi da quelli che sono gli stereotipi per poter esplorare a pieno il mondo degli odori, mescolando essenze diverse fino al raggiungimento di risultati che possono diventare ancor più straordinari a seconda della pelle con cui entrano in contatto. Il consiglio è quindi quello di abbattere gli schemi mentali a cui brand e pubblicitari ci hanno abituati, intraprendere un viaggio sensoriale, esplorare il mondo dei profumi con curiosità, desiderosi di perdersi tra le essenze per poi ritrovarsi in quella che più ci fa emozionare.