Lorenzo Insigne il magnifico.

Lorenzo Insigne meglio conosciuto dai propri sostenitori con il nomignolo di Lorenzo Insigne il Magnifico, è un concentrato di esplosività, classe e fantasia. Nato a Napoli il 4 giugno del 1991 con i suoi 59 kg perfettamente suddivisi lungo i suoi 163 cm di altezza, ha fatto e continuerà a far letteralmente impazzire i tifosi del Napoli e della Nazionale Italiana. Un calciatore fulmineo nel puntare l’avversario e nel calciare verso la porta con il suo piede destro che si è fatto particolarmente apprezzare per precisione e potenza. Un suo marchio di fabbrica è diventato il tiro al giro sul palo lontano ma con il passare degli anni e gli insegnamenti di eccezionali tecnici come Rafa Benitez, Maurizio Sarri e Carlo Ancelotti, ha affinato notevolmente le proprie capacità diventando così un giocatore pratico oltre che estetico.

La sua trasformazione calcistica è iniziata alle dipendenze di mister Zeman che ne ha fatto conoscere il talento in un tridente di grande prospettiva nel quale spiccava anche un certo Ciro Immobile. Con l’arrivo a Napoli di Benitez, Insigne è stato utilizzato come esterno di sinistra nel 4-2-3-1 il che però ne ha limitato le potenzialità in quanto chiamato a svolgere anche e soprattutto dei compiti difensivi in fase di non possesso palla. In seguito grazie a Maurizio Sarri e all’utilizzo di Dries Mertens esclusivamente da punta centrale, il Magnifico ha iniziato a sviluppare tantissime perle di alta scuola nelle quali è riuscito a combinare alla perfezione tecnica e velocità di pensiero. Un vero e proprio folletto dai piedi fatati capaci di trascinare il suo Napoli in un paio di occasioni ad un passo dalla vittoria dello scudetto.

A partire da questa stagione con l’avvento di Carletto Ancelotti, uno dei migliori tecnici al mondo, per Lorenzo Insigne ha avuto inizio un nuovo step di maturazione con l’ex allenatore tra le altre di Real Madrid, Bayern Monaco e Milan, che ha spostato l’asso azzurro al centro dell’attacco con risultati che sono sotto gli occhi di tutti: 6 reti in campionato ed 1 in Champions League grazie alla quale il Napoli ha steso il Liverpool di Klopp. Giocando nel cuore dell’area di rigore, Insigne è stato assolto dai compiti difensivi così ha maggiore brillantezza fisica per sprigionare il suo immenso talento. Tra l’altro con questa nuova posizione, il numero 24 azzurro ha dimostrato di avere anche ottime dote di opportunista nonché una certa freddezza sotto porta.