Raggiungi la bellissima Dubrovnik

La scorsa estate ho scelto come destinazione vacanze, per me e la mia famiglia, la bellissima Dubrovnik, nel sud della Croazia.
Noi abitiamo a Bari e per raggiungere la Perla dell’Adriatico abbiamo scelto di prendere un traghetto. Dal capoluogo pugliese parte, con una frequenza di sei volte a settimana, il ferry della Jadrolinija, compagnia croata fondata nel 1947.

Dopo aver prenotato i biglietti direttamente online scegliendo tra le varie compagnie di traghetti per la Croazia che effettuano la tratta, le compagnie sono Venezia Lines, Snav, Jadrolinija e la Blue Line, siamo partiti con la Jadrolinija da Bari giovedì 20 agosto alle ore 22. Ovviamente, ci siamo presentati al porto con un piccolo anticipo per poter imbarcare anche la nostra auto.
La traversata in traghetto è durata circa 9 ore e, complice, un mare calmissimo è trascorsa più che piacevolmente, tra tutti i comfort. Abbiamo scelto una sistemazione in cabina 4 posti con bagno e doccia e ci siamo trovati veramente bene. Prima di sbarcare ci siamo anche concessi una bella colazione al bar e così, una volta arrivati a Dubrovnik siamo partiti subito per un piccolo tour della città.

Conosciuta anche con il nome di Ragusa di Dalmazia, Dubrovnik, è il principale centro della Dalmazia meridionale (in particolar modo della regione raguseo-narentana) ed è famosa per il suo bellissimo, e ben conservato, centro storico (dichiarato, dall’Unesco, Patrimonio dell’Umanità).

Il cuore della città è Piazza della Loggia (Placa Luža). Qui, si possono ammirare la celebre Colonna di Orlando (splendida rappresentazione del paladino Orlando – o Rolando – cantato nella Chanson de Roland), il Palazzo Sponza (antica sede della “Dogana” e della “Zecca”), la pregevole Fontana minore di Onofrio e la settecentesca Chiesa di San Biagio (dedicata al patrono della città)
Poco lontano da Placa Luža si sviluppa un’altra piazza, Prid Dvorom, e si erge il Palazzo dei Rettori (in stile gotico rinascimentale, era l’antico cuore politico della Repubblica di Ragusa).
Tra le architetture religiose più importanti, vi è sicuramente la Cattedrale barocca dell’Assunzione di Maria. Sovrastata dal un’incantevole cupola ospita un meraviglioso Polittico dedicato all’Assunta realizzato da Tiziano (e dai suoi allievi) e il celebre Tesoro della cattedrale (“Riznica Katedrale”), con ben 200 reliquiari.

Dubrovnik ha conquistato anche i miei figli. I piccoli, in particolare, sono rimasti affascinati dal Dubrovnik Sea Aquarium (vicino al porto). Inoltre, le spiagge, qui, sono ampie, sabbiose e degradano dolcemente verso il mare.

Io e la mia famiglia ci siamo innamorati perdutamente di Dubrovnik e della sua gente ospitale. Se state programmando un viaggio, dunque, non possiamo non consigliarvi di partire per la Croazia: rimarrete incantanti dalle sue bellezze naturali e dal suo grandioso patrimonio culturale.

 

 

I capi indispensabili per il tuo neonato

Tessuti naturali, anallergici, piacevoli al tatto, per avvolgere teneramente ogni neonato come l’abbraccio materno. I piccoli, soprattutto nei primi mesi di vita, hanno bisogno di capi morbidi e comodi che possano proteggerli con delicatezza, facendoli crescere in salute e sicurezza. I capi indispensabili per il tuo neonato non sono poi così tanti ma devono essere ben scelti e di ottima qualità. Nel corredo del tuo neonato non possono perciò mancare magliette intime e mutandine di lana e cotone, secondo la stagione, pigiamini, vestine e tante tutine. Piacevolmente colorate o in delicati colori pastello, le tutine per neonato sono infatti uno dei capi passepartout per il suo guardaroba. Sono spesso l’indumento preferito di tante mamme che, come te, vogliono per il proprio cucciolo una mise calda e comoda ma anche allegra. Fin dai primi giorni di vita, la tutina è un capo pratico da usare, che ha molti punti in suo favore. Al neonato permette completa libertà di movimento, senza costringerlo con elastici o lacci, proteggendolo dal freddo in un caldo abbraccio da capo a piedi. Per la mamma è invece un indumento molto pratico perché in un unico capo racchiude diverse funzioni e non occorre perciò vestire il bimbo con ghettina, maglietta e calzini. Inoltre è anche molto semplice cambiare il pannolino al neonato, grazie alla comoda apertura posteriore o, come si trova spesso nei modelli più attuali, quelle all’interno delle gambe, chiuse con piccoli bottoni a pressione. Di calda ciniglia o di fresco cotone, le tutine sono un indumento unisex che puoi usare durante tutto l’anno ed anche in più di una occasione. Ve ne sono infatti in diversi stili e modelli. Da quelli più sportivi a quelli frou frou, per piccoli ometti o deliziose bimbe. Alcune tutine sono persino très chic. Che siano pagliaccetti o vestine, completini pantalone e maglietta, l’importante, comunque, è che i capi per il tuo neonato siano fatti con materiali e lavorazioni di qualità. Il bello, poi, è che si può scegliere tra tantissime linee assai stilose, con tessuti in fantasie simpatiche, con disegni o applicazioni tenere o divertenti, come i personaggi dei cartoni animati. Da sempre spopolano quelli della Disney, soprattutto Minnie e Topolino, ma anche Winnie Pooh e tanti altri. Questi capi sono così belli che si vorrebbe averli tutti!

Scegli uno smartphone di ultima generazione

Ero alla disperata ricerca di uno smartphone di ultima generazione, in grado di soddisfare le mie esigenze. Sono andato così in giro per negozi di settore e centri commerciali per intraprendere la giusta decisione. Fino a quando non mi sono imbattuto nei modelli di marca Xiaomi.

Xiaomi è una marca cinese che in Italia non è ancora molto conosciuta, ma che sta vivendo una fase di profonda ascesa sotto tutti i punti di vista. Nel corso degli ultimi anni, i prodotti di questo marchio sono stati sempre più apprezzati e sicuramente non si tratta di un caso. Tutto ciò è dovuto ad una qualità complessiva molto elevata e ad un brand che sta acquisendo un prestigio crescente, anche fuori dal continente asiatico. Ma quali sono le caratteristiche che mi hanno fatto propendere per uno smartphone Xiaomi e non di un’altra marca? Ve lo spiego subito.

Prima di tutto, bisogna dire che i cellulari targati Xiaomi si fanno notare per un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di marchi molto più celebrati, come ad esempio Apple o Samsung. Tutto ciò senza andare minimamente a discapito di un’efficienza conclamata, con il vero fiore all’occhiello rappresentato da una resistenza agli urti e ai graffi fuori dal comune. A tali effetti positivi, bisogna aggiungere una sostanziale semplicità di utilizzo anche con una mano sola, con le aziende made in China che puntano in misura molto elevata sull’ergonomia e sulla maneggevolezza a tutti i costi.

Ma non è ovviamente finita qui. Gli smartphone di ultima generazione Xiaomi sono forniti di processori di livello assoluto, che non hanno nulla da invidiare a modelli forniti di materiali Premium. Nettamente superiore alla media anche l’efficacia della fotocamera, sia nel sensore posteriore che in quello frontale. Il comparto hardware e le prestazioni sono di primissima categoria, mentre il sistema operativo e l’interfaccia sono molto semplici ed intuitive, adatte anche per chi non è un vero e proprio esperto della tecnologia. Da non lasciare in secondo piano neanche l’autonomia, con una batteria interna dalla capacità molto elevata e in grado di durare per molto tempo.

In sintesi, ad uno smartphone di ultima generazione appartenente al marchio Xiaomi non manca davvero nulla. Una realtà dimostrata anche dal prodotto che ho acquistato, simbolo di un brand che si sta facendo sempre più strada nell’elettronica a livello globale.

Bebè sempre alla moda

Per i più piccoli il mondo dell’abbigliamento ha sempre un occhio di riguardo in più: linee, colori e motivi seguono l’evoluzione dei gusti, ma ci sono alcuni elementi del vestiario dedicato ai neonati da 0-24 che non devono mai mancare nella scelta dei genitori. Anche per l’autunno/inverno nell’abbigliamento per neonati di quest’anno è fondamentale che ogni capo sia innanzi tutto comodo, caldo, in materiale antiallergico, semplice negli accessori e pratico da indossare e da togliere. Occorre prima di tutto andare incontro alle esigenze di benessere generale del piccolo nonché a quelle dei genitori che non disprezzano nessuna forma di aiuto quando si tratta del loro bimbo, soprattutto nei piccoli gesti quotidiani. Ecco allora che anche il disegno di un vestito può dare il suo piccolo, ma importante contributo.

Volendo dare uno sguardo anche alle tinte di tendenza, il settore moda propone per l’autunno/inverno colori panna, argento e tonalità di grigi per la neonata, mentre per il neonato si consiglia il beige con particolari in azzurro e vari toni del blu. Anche i marroni potranno trovare un loro spazio nel ventaglio di possibilità. In ogni caso, poiché parliamo dei più piccini, l’orientamento generale e sempre condivisibile punta anche quest’anno verso motivi dai colori vivaci, con disegni stimolanti e creativi per alimentare la loro immaginazione sempre attiva. Non bisogna dimenticare che l’infanzia significa soprattutto scoperta e gioco. Attraverso immagini allegre e con tanto colore diventa più facile creare attorno a loro un ambiente ricco di stimoli.
Lo sviluppo psicofisico del neonato ha bisogno di esercitare le capacità sensoriali: colori, forme, immagini, ma anche materiali e tessuti da poter esaminare con tutti i sensi. La moda invernale sfrutta così l’occasione di aggiungere al completo anche piccoli accessori in stoffa morbida, ma resistente e con una chiara vocazione ludica. Dunque, un eleganza sempre ricercata, anche attraverso i colori del bosco autunnale, ma senza dimenticare le esigenze fisiche primordiali di ogni neonato, che ha bisogno prima di tutto di un movimento libero e confortevole, insieme ad oggetti da esplorare e sperimentare, per il piacere di una infanzia più piena.

Viaggia in tutta sicurezza

Tornando dalla Grecia, meta della mia ultima vacanza, ho optato per la tratta offerta dal traghetto di Minoan Lines in partenza da Igoumenitsa. Le splendide e rigogliose foreste che circondano la cittadina situata nella parte nord occidentale dell’Epiro, hanno salutato il mio viaggio nelle splendide lande greche, ponte ideale fra Occidente ed Oriente. Igoumenitsa è uno degli scali più importanti della nazione, essendo un crocevia nelle rotte che collegano l’Italia con la penisola ellenica, ma anche con la Bulgaria e la Turchia. Minoan Lines è una compagnia greca facente parte del gruppo Grimaldi, società armatoriale napoletana. Il viaggio con i traghetti da Igoumenitsa ad Ancona ha avuto inizio alle 23.00 ed è terminato alle 13.30 del giorno successivo. Il prezzo del biglietto d’imbarco, pari a poco più di 215 euro, mi ha concesso un viaggio in tutta comodità, con cabina personale dotata di servizi igienici e doccia. La traversata è stata allietata dalla presenza a bordo di ogni genere di diversivo, a partire dal fornitissimo bar e passando per le esclusive sale cinematografiche. Meritevoli di plauso si sono rivelate anche l’accoglienza e la disponibilità del personale di bordo. Minoan Lines concede di imbarcare veicoli, biciclette, e di portare con sé i propri amici a quattro zampe, essendo fornita di cabine pet friendly. L’arrivo presso il porto di Ancona, città fra le più belle di tutta la costa adriatica, è giunto in perfetto orario e sotto uno splendido sole, capace di rendere merito al fascino di quella che dai più viene ricordata come la città dorica, soprannome che evidenzia le origini greche del capoluogo marchigiano. Il centro abitato sorge su un promontorio che si protende in mare a forma di gomito piegato, e che ha il merito di creare un ampio e straordinario porto naturale. I Greci provenienti da Siracusa, che fondarono la città nel 387 a.C., notarono immediatamente la particolare forma del promontorio e per tale motivo decisero di chiamare la colonia col nome di “ankon”, che in greco vuol dire proprio gomito. Il porto naturale, in grado di offrire un eccezionale riparo dal mare, oggi si colloca fra i primi in Italia per importanza. Anticamente era già frequentato dai Piceni, che fin dal al III secolo a.C., lo utilizzavano per gli scambi commerciali con i Greci. Qui, l’impatto visivo è sempre emozionante, con il duomo di San Ciriaco ed il suo campanile che da secoli dominano dall’alto la baia.

Affidati ad un esperto qualificato

Moltissime aziende e gran parte dei liberi professionisti utilizzano il web marketing per gestire affari e campagne pubblicitarie. Per farle funzionare servono una serie di componenti, non basta creare un sito internet e aspettarsi che tutto vada avanti da solo. Inoltre, un sito internet s’incentra sull’ottimizzazione SEO, senza la quale difficilmente porta frutti. Una campagna web marketing ben strutturata in ottica SEO garantisce, nella quasi totalità dei casi, dei riscontri positivi. Affidarsi a un esperto qualificato, che possa predisporvi il sito giusto nel modo ancor più giusto, è una scelta saggia e consapevole. Le agenzie certificate si avvalgono di un esperto web analytics in grado di effettuare un’analisi dei siti accurata e di sicuro ritorno economico. Lo strumento più utilizzato per compiere queste analisi è google analytics. Vediamo nel dettaglio cosa permette di controllare e perché è così irrinunciabile nel web marketing.

Google Analytics. É un sistema che consente di monitorare senza margine d’errore tutto ciò che accade all’interno del proprio sito internet. Il monito avviene attraverso il pannello di controllo messo a disposizione da google con un’interfaccia che permette di analizzare più elementi contemporaneamente. Alcuni di questi sono:
– numero di utenti che hanno visitato la pagina,
– precisa posizione geografica dalla quale provengono le visite,
– numero di accessi diretti,
– motori di ricerca che hanno portato sul vostro sito,
– pagine più cliccate,
– quanti utenti hanno visitato la pagina più volte,
– quali keywords hanno digitato per arrivare sul vostro sito.
E questa è solo una piccola parte delle potenzialità derivanti dall’utilizzo di google analytics, anche perché per ottenere informazioni davvero dettagliate si potranno gestire gli intervalli temporali. Questo consente di acquisire i dati in modo più schematico. A rigore di logica dobbiamo precisare che si tratta di un servizio gratuito di cui ognuno può decidere di usufruire, ma raccogliere tutte queste informazioni e non sfruttarle al meglio renderà tutto vano. Affidarsi a un esperto qualificato serve proprio a evitare questo. Avrete la certezza di una corretta installazione del “codice di monitoraggio” e la garanzia che tutti i dati raccolti saranno esportati, assemblati e incanalati nella giusta direzione. Le informazioni statistiche saranno rielaborate e finalizzate a ottimizzare il vostro sito, solo così, google analytics sarà sfruttato a pieno. Il risultato? Avrete un sito dinamico, al passo con i tempi e pronto a subire i cambiamenti necessari per rendere vincenti le vostre pagine.

Prenota online la tua vacanza ad Ibiza

Il mese di settembre è stato piuttosto caldo in Europa, così, avendo a disposizione alcuni giorni di vacanza dal lavoro proprio in questo mese, ho deciso di regalarmi una breve permanenza nell’isola di Ibiza. Il mio budget a disposizione non era dei più elevati, per cui ho effettuato una ricerca su internet con lo scopo di trovare le offerte più vantaggiose e più adatte alle mie tasche. Il tempo trascorso davanti al computer non è stato lungo: in poche ore avevo già trovato un last minute per Ibiza online, volo andata/ritorno da Roma ad un ottimo prezzo, associato ad un pernottamento in un albergo a mezza pensione convenzionato con la compagnia aerea. Sono bastati alcuni click per finalizzare l’operazione, pagare con la mia carta di credito ed infine stampare i biglietti e la conferma di prenotazione dell’hotel. Niente di più facile: a dir la verità, ho impiegato più tempo a fare i bagagli!

Il viaggio è stato lineare e senza intoppi: a poche ore dalla partenza dall’Italia ero già all’esterno dell’aeroporto, distante solo 7 km dalla città di Elvissa (il nome in lingua locale dell’isola e della città omonima), che ho raggiunto in autobus senza alcuna difficoltà. Era quasi mezzogiorno quando ho effettuato il check-in presso il mio piccolo ma accogliente albergo, e dopo essermi cambiato, sono corso in spiaggia con occhiali da sole, asciugamano e tanta voglia di mare e sole!

La mia prima tappa è stata la spiaggia di Figueretas, a poche centinaia di metri dal centro cittadino. Una delle caratteristiche più piacevoli nonchè utili dei centri balneari dell’isola è la presenza di servizi per tutti i gusti: sport, bar, docce, bagni e diverse zone ombreggiate offerte delle palme che affiancano la spiaggia. Dopo una nuotata rinfrescante ho ritenuto opportuno festeggiare il mio arrivo ad Ibiza con un cocktail in riva al mare, cercando di togliere la ruggine dal mio modesto spagnolo con una chiacchierata insieme al barman. Questo mi ha consigliato di visitare la spiaggia vicina, Playa d’En Bossa, veramente notevole.

Dopo uno spuntino serale, ho fatto una passeggiata lungo la costa al tramonto. Gradualmente la vita notturna dell’isola iniziava ad emergere con i suoi suoni, colori ed il popolo della notte, pronto a trascorrere ore inebrianti nelle discoteche e nei locali all’aperto. Se volete divertirvi, Ibiza è il posto che fa per voi!

Vacanze ben organizzate qualche consiglio

Quando si parla di Ibiza è facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo perché quest’isola è di una struggente bellezza naturale ed è un vero e proprio paradiso del divertimento. Una volta da queste parti c’è solo l’imbarazzo della scelta, tante sono le cose da fare: spiagge, mare e notti folli qui è tutto davvero coinvolgente.

Ad Ibiza si trovano spiagge di tutti i tipi: rocciose, sabbiose, mondane anche alcune molto isolate per chi è alla ricerca di tranquillità. Cala Codolar è una graziosa caletta dalla sabbia chiara protetta dal vento e dalle grandi onde, caratterizzata da una natura pressoché incontaminata. Anche a Cala Llonga la natura è protagonista con i suoi piccoli angoli nascosti, calette di non facile accesso ma fantastiche per un meraviglioso bagno. A Cala Llonga ci sono piccole baie riparate e incontaminate dal fascino invidiabile. Et Cavallet è invece una grande spiaggia bianca e attrezzata, molto indicata per chi vuole praticare gli sport acquatici o fare qualche suggestiva immersione negli eccezionali fondali della zona.

Ma Ibiza è conosciuta dalla stragrande maggioranza di giovani come la patria delle discoteche, un luogo dove si vive la notte vivacemente. Uno dei locali per eccellenza dell’isola è il Pacha, una discoteca con alle spalle una lunghissima tradizione di vita notturna. Il Pacha è dunque caratterizzato oltre che dai suoi particolari ambienti disposti su diversi piani e dove ascoltare tanta bella musica, anche per la sua storia. Tra i club più alla moda anche El Divino, luogo di super modelle e affascinanti cubiste dove non è difficile incontrare alcuni vip. El Paradis è invece una discoteca conosciuta principalmente per le famose “feste dell’acqua”.

Contrariamente a quanto si può pensare, fare una vacanza ad Ibiza non significa necessariamente svuotare le tasche, basta conoscere i posti giusti per pernottare a prezzi più contenuti rispetto ad altre zone. In questa logica Figueretas è un luogo strategico, centrale e distante appena cinquecento metri dal mare. Tante le possibilità di soggiornare a condizioni favorevoli e senza dover rinunciare alle comodità. Nella zona di Figueretas ad Ibiza si trovano, infatti, diversi appartamenti con terrazze con vista mare, luminosi e con camere dotate di tutti i comfort. Stesso discorso per chi invece agli appartamenti preferisce gli hotel, anche in questo caso il rapporto qualità/prezzo è vantaggioso rispetto ad altri posti dell’isola.

Scopri la bellissima Durazzo

Quando si pianifica una vacanza in Europa o nella zone del Mediterraneo, raramente si prende in considerazione l’Albania, che invece offre delle località costiere di notevole bellezza e rilevanza turistica. Esortato da alcuni amici che vi hanno trascorso dei piacevoli giorni, ho deciso anch’io di organizzare un viaggio nell’affascinante città di Durazzo, curioso di visitare questa meta turistica situata poco lontano dal nostro paese, ho scelto di viaggiare con comodi traghetti da Ancona a Durazzo.

Su internet ho trovato diverse tratte a disposizione e ho infine optato per la partenza dal porto di Ancona alle ore 13:00, con arrivo in Albania il mattino successivo, alle 10:00. In questo modo intendevo godermi il viaggio dal ponte, ammirando i panorami e interagendo con i passeggeri, tutte attività che risultano impossibili scegliendo di volare e che rendono unica la dimensione del viaggio in traghetto.

In effetti l’intero tragitto via mare è stato estremamente piacevole, in quanto sono partito in una soleggiata mattina di inizio settembre, caratterizzata da temperature ottimali e mare calmo. Ho trascorso una notte tranquilla nella mia camera, e il giorno successivo ero già sul ponte a scattare le foto del porto di Durazzo che si avvicinava lentamente. Il traghetto è giunto puntuale come programma e dopo una breve attesa sono sbarcato sul suolo albanese. Al mio arrivo non ho dovuto subire ritardi per controlli burocratici o amministrativi: in qualità di cittadino dell’Unione Europea, non ho avuto la necessità di ottenere un visto, nè di possedere un passaporto per visitare il paese.

Ho quindi raggiunto rapidamente il mio hotel in città per il check in e mi sono incamminato successivamente verso il litorale. Il porto è molto pittoresco, sempre vivace e in continua fibrillazione, mentre la città è veramente caratteristica, così ricca di storia, resti archeologici e luoghi di rilevanza storica. Dall’alto della roccaforte ho potuto immortalare panorami stupendi con la mia macchina fotografica e mi sono accorto di quanto sia chiara e cristallina l’acqua delle spiagge di Durazzo. Chi mi aveva consigliato questa vacanza non si è sbagliato: la città merita veramente di essere visitata!

Affidati alla compagnia giusta

Per festeggiare il nostro anniversario di matrimonio, io e mio marito abbiamo deciso di regalarci una vacanza ad Ischia insieme ai nostri due figli, di 2 e 4 anni. Eravamo stati a Capri, prima del matrimonio, e ci era piaciuta tantissimo. Quest’anno, avendo due bambini, cercavamo una meta turistica più adatta ad una famiglia e abbiamo pensato di visitare Ischia. Ci siamo letteralmente innamorati di quest’isola, tanto che ci torneremo anche l’anno prossimo. È più grande di Capri e offre davvero tantissimo ai turisti, sia adulti che bambini.

Noi siamo partiti da Pozzuoli con i traghetti Caremar. Il viaggio è stato piacevole, la motonave è dotata di servizio bar, aria condizionata e tv, una zona solarium e un’area di svago per i bambini, che ha reso piacevole il viaggio anche ai nostri figli. Abbiamo scelto la compagnia Caremar perché offriva le tariffe più convenienti, inoltre, effettua tariffe agevolate per alcune categorie di passeggero, per i gruppi e per i bambini. I bambini fino a 12 anni usufruiscono di una tariffa ridotta, e quelli sotto i 4 anni viaggiano gratis, così abbiamo pagato il biglietto per due e viaggiato in quattro!

L’isola di Ischia è davvero bella, ha superato di gran lunga le nostre apettative. Oltre al mare, c’è davvero tanto da visitare. Il paese che prende il nome dall’isola si divide in due frazioni: Ischia Ponte e Ischia Porto.
Ischia Ponte è il centro storico, dove si trova il Castello Aragonese, il luogo più suggestivo e visitato dell’isola. Ad Ischia Ponte si trovano anche spiagge bellissime come la Spiaggia della Mantra e la Baia di Cartaromana con una straordinaria vista sul castello.

Ischia Porto è il centro della mondanità locale, è qui si concentrano la maggior parte di bar, ristoranti, taverne, discoteche e negozi. A Ischia Porto ci sono anche luoghi di interesse storico e culturale, la bella chiesa si Santa Maria di Portosalvo, la chiesa di San Pietro, le antiche Terme Comunali e l’ex Palazzo Reale dei Borbone con la facciata in stile barocco. Naturalmente non mancano le spiagge, bellissime anche qui, assolutamente da visitare la spiaggia di san Pietro del Lido.

Si può passare una bella mattinata in spiaggia, un bel pomeriggio visitando i luoghi d’interesse storico, le boutique e i negozi alla moda, per poi terminare la serata in un ristorante dove degustare la gustosissima cucina isolana.